Cosa chiede il CO.DI.AM.SA. ONLUS
Non è facile riassumere in una pagina le richieste del Codiamsa: sono molte, tutte relative alla qualità della vita.
Per cominciare, QUI potete trovare la lettera con le richieste presentate al Sindaco di Mantova (F. Brioni) ed all'Assessore allo Sviluppo Sostenibile e Partecipato (C. Saletta) durante un incontro con i rappresentanti del Codiamsa, avvenuto il 2 dicembre 2005.
Purtroppo i problemi della nostra provincia non si esauriscono qui.
Cercando di semplificare e di sintetizzare, cosa non semplice.
SETTORE ENERGIA, il primo di cui ci siamo occupati.
Cihediamo:
- Abbattitori degli ossidi di azoto (NOx) per le centrali esistenti.
- Dimezzamento della potenza del turbogas Enipower, da 800 a 400 MWe
- Dismissione definitiva della vecchia caldaia "B6"
- Rispetto della tassativa prescrizione ministeriale di 12 mesi di monitoraggio dell'aria a turbogas spento
- No definitivo alla nuova, inutile, centrale Ecogen-IES.
A proposito degli abbattitori degli ossidi di azoto, spesso si obietta che il rimedio corrente (gli SCR) è peggio del male, rilasciando in atmosfera ammoniaca. Per evitarlo, e contemporaneamente migliorare i livelli di abbattimento, eliminando contemporaneamente anche CO e VOC, chiediamo che siano adottati filtri di tipo SCONOx, più efficienti e senza rilascio di ammoniaca.
SETTORE TRAFFICO
La prima cosa che chiediamo è la rinuncia a nuove autostrade.
Nel mantovano ne sono previste due, Cremona/Mantova e Ti.Bre. (Tirreno/Brennero): sono tanto inutili quanto costose.
Soprattutto la Cr/Mn, totalmente ingiustificata dai flussi di trafico.
MOLTO meglio, invece, migliorare la rete ferroviaria, ammodernando le infrastrutture e potenziando le linee esistenti.
L'altro punto dolente è quello del traffico che gravita sul capoluogo.
Per rivitalizzare la città è necessario favorire la mobilità e ridurre i problemi da traffico, smog e caos:
- Alleggerendo il traffico dei pendolari attrezzando i parcheggi esterni (Campo canoa, Cimitero, Migliaretto) in modo che diventino effettivi "parcheggi scambiatori". Siano dotati di biciclette a disposizione degli utenti e di un servizio di navette efficiente e gratuito.
- Allontanando dal centro il traffico di attraversamento con il completamento del sistema tangenziale.
- Costruendo le necessarie strutture per il traffico di destinazione: anello di destinazione attorno al centro e parcheggi di destinazione in struttura che consentono la sosta breve di giorno a pagamento e la sosta notturna dei residenti a tariffa ridotta, togliendo le auto in sosta dalle vie cittadine.
SETTORE RIFIUTI
Controlli accurati e continui sui materiali in entrata e sulle emissioni degli inceneritori industriali.
Introduzione di una vera raccolta porta-a-porta in tutta la provincia, a cominciare dal capoluogo e dai comuni della cintura.
INDUSTRIE INSALUBRI
Delocalizzazione della IES, controlli seri di ARPA sulle emissioni e sugli scarichi di TUTTE le industrie della Provincia, in particolare quelle con lavorazioni più pericolose per la salute dei dipendenti e dei citadini (Polimeri Europa, Sadepan, ...)