Documenti

Qui potete trovare alcuni documenti che vi potranno aiutare ad approfndire i nostri argomenti.

Per cominciare gli articoli di Nicola Armaroli e Claudio Po che hanno dato il via, in Italia, alla discussione sulle micropolveri secondarie:
> "Emissioni da centrali termoelettriche a gas naturale."
> "Centrali termoelettriche a gas naturale."

Con la risposta di Daniele Fraternali e Olga Oliveti Selmi, per citare anche gli avversari ;-), è stata la prima risposta dell'industria all'allarme di Armaroli-Po:
> "Le emissioni di centrali a ciclo combinato"

Qui invece la pubblicazione del DOE (Department Of Energy, il ministero per l'energia degli Stati Uniti), a firma Spath-Mann, su cui Armaroli ha basato il suo articolo:
> La ricerca Spath/Mann sulle emissioni dei turbogas (dal N.R.E.L.-D.O.E.).

C'è anche uno studio di Marco Caldiroli di Medicina Democratica:
> "Studio sull'impatto ambientale di centrali termoelettriche alimentate a gas metano"

Qui un documento dell'Unione Europea sull'inquinamento e slla perdita di aspettativa di vita, il CAFE:
> "Baseline Scenarios for the Clean Air for Europe Programme, Report # 1"

A proposito della nocività delle micropolveri due documenti interessanti, uno della American Heart Association ...
> "Air Pollution and Cardiovascular Disease"
... e uno sulle "nanopatologie", quelle generate dalle nanopolveri, del Dott. Stefano Montanari (non "QUEL" Montanari, un omonimo):
> "Cosa sono le nanopatologie?"

Ci sono situazioni simili anche in città vicine, che potrebbero fornire spunti di riflessione interessanti. A Imola, ad esempio, una lettera del ministero dell'Ambiente ha, finalmente, posto il problema delle micropolveri (PM10, PM2.5, PM0.1) ed ha costretto Hera (il proponente) a un supplemento al VIA. Qui sotto uno ZIP con la lettera del Ministero ed il supplemento di Hera:
> "Hera ad Imola"

A Ferrara, poi, la Commissione Tecnico Scientifica creata dal Comune, con docenti dell'Università locale, ha sottolineato, fin dalla prima seduta, la necessità di una valutazione molto accurata degli effetti del particolato fine sulla salute e sulle aspettative di vita.
Ha raccomandato, tra l'altro, una valutazione complessiva delle fonti di emissione locali che concorrono all'inquinamento totale, considerando anche che Ferrara si trova nell'oltremodo inquinata pianura Padana. Qui sotto il rapporto della prima seduta della CTS, che ha costretto l'Amministrazione Comunale ad un colpo di freno, e una presentazione interessante, sempre curata dal CTS:
> "Rapporto CTS Ferrara"

Il 21 febbraio 2007 questo documento č stato consegnato a Pecoraro Scanio, Ministro dell'Ambiente ed il 25 successivo ad Alfonso Gianni, Sottosegretario alle Attivitā produttive:
> "Polveri atmosferiche"